La cosa più importante, nel mio lavoro, è mettersi nei panni dell’altro.

Aleksandra (31) con l’assistita Klara (91)

Assistenza 24 ore su 24:
aspetti giuridici della residenza assistita

Su internet troverete molte offerte di assistenza per anziani che a prima vista vi vengono decantate come legali e corrette al 100%. Qui desideriamo spiegarvi nel modo più facile e breve possibile le leggi e direttive più importanti, con l’obiettivo di aiutarvi a distinguere tra le ditte di assistenza che lavorano legalmente e le assistenti o infermiere presumibilmente legali.

Faccende domestiche e assistenza domiciliare

Panoramica del quadro giuridico
Le informazioni che seguono sono estratti e riepiloghi del dossier giuridico di 37 pagine che Gabriela Medici ha redatto su incarico dell’Ufficio delle pari opportunità della città di Zurigo, del sindacato SSP e del sindacato Unia, nonché informazioni pubblicate da SECO nel suo sito web ufficiale e alle quali anche voi potete accedere in qualsiasi momento.

Una delle informazioni più importanti sull’assistenza completa: l’assistenza in ambito domestico è classificata come rapporto di lavoro. Viene dunque meno la possibilità del distacco dall’estero in Svizzera o della prestazione di un servizio da parte di un lavoratore indipendente.

Perché?

Si dà un rapporto di lavoro quando i lavori domestici e l’assistenza devono essere svolti dietro prestazione di un salario e secondo le istruzioni e disposizioni del datore di lavoro; ossia quando tra l’assistente impiegata e la persona bisognosa di assistenza, i suoi familiari o un’azienda di servizi (ad esempio Pflegehilfe Schweiz) sussiste un rapporto di subordinazione.

Le assistenti 24 ore su 24 e le aiutanti per le faccende domestiche vanno qualificate come lavoratrici. In particolare, gli aspetti che seguono indicano che la loro occupazione va considerata un rapporto di lavoro e dunque non un’attività autonoma in ambito domestico:

Di solito le aiutanti per le faccende domestiche e le assistenti non possono prendere decisioni autonome riguardo all’orario di lavoro, al luogo di lavoro e al tipo di attività. Normalmente il loro lavoro è controllato dalla persona bisognosa di assistenza o dai suoi familiari. Hanno un obbligo di presenza personale e vengono pienamente integrate nell’unità domestica del caso. Ciò vale anche nei casi in cui ricevono singole istruzioni concrete solo all’inizio e poi lavorano in modo in larga misura autonomo. Le loro attività lavorative, gli strumenti per il lavoro e l’esecuzione e sequenza dei servizi da prestare possono essere modificati in qualsiasi momento da istruzioni puntuali del datore di lavoro. Gli strumenti per il lavoro, ad esempio attrezzi per la pulizia o apparecchi, vengono di solito messi a disposizione dalle unità domestiche. Se le domestiche sono prestate da agenzie, come ulteriore indizio si aggiunge il fatto che non hanno condotto libere trattative sulla rimunerazione loro spettante per l’attività che svolgono.

In ultima analisi è decisivo il fatto che le assistenti 24 ore su 24 e le aiutanti per le faccende domestiche lavorano solo per un’unica unità domestica e sono dunque economicamente dipendenti da quest’ultima. Vanno pertanto qualificate come lavoratrici e si applicano loro le norme vincolanti in materia di diritto del lavoro.

È vietato il distacco di domestiche e assistenti europee in unità domestiche svizzere

Secondo le regole in vigore, un’azienda con sede in uno Stato della UE‐25/EFTA può distaccare collaboratori affinché prestino servizi in unità domestiche svizzere per una durata di 90 giorni lavorativi per anno di calendario, senza ulteriore approvazione. Tuttavia ciò si applica solo quando l’autorità permane presso l’azienda estera, e si è visto che non è così nel caso delle assistenti 24 ore su 24. Anche i lavoratori indipendenti che risiedono in uno Stato membro della UE‐25/EFTA possono prestare servizi per una durata di 90 giorni in unità domestiche svizzere. Come norma generale, è vietato l’impiego di lavoratori presi a prestito da intermediari esteri. Inoltre si è in presenza di un distacco solo se l’azienda con sede in un altro Paese europeo debba essere considerata ancora datrice di lavoro della domestica distaccata. Ciò avviene quando l’autorità sulla lavoratrice permane presso l’azienda estera. Non appena l’autorità nei confronti delle domestiche passa all’unità domestica, si è in presenza di un caso di prestito non autorizzato di personale.

Differenza tra il distacco di lavoratori e il prestito di personale

I lavoratori distaccati lavorano sempre in nome e per conto, e in particolare sotto l’autorità, del datore di lavoro. Nei distacchi l’autorità non passa pertanto a chi riceve il servizio. Ma, come si è detto, è proprio questa la caratteristica decisiva del prestito di personale. Se vengono cedute parti essenziali dell’autorità, non si è dunque in presenza di un distacco bensì di un prestito vietato di personale dall’estero.

Qualifica come rapporto di prestito di personale nel caso delle assistenti 24 ore su 24

Come si è visto, le assistenti 24 ore su 24 sono pienamente integrate nell’unità domestica e sono soggette in massima parte all’autorità della persona bisognosa di assistenza o dei suoi familiari. Nella misura in cui il salario della domestica continua ad essere pagato dall’agenzia, si deve dunque presumere un rapporto di prestito di personale.

Cento per cento legale e sempre vicino a voi.

Come dice già il nome, Pflegehilfe Schweiz è un’azienda al cento per cento svizzera. Questa caratteristica ci distingue già di per sé da praticamente tutti i concorrenti privati che si accalcano nel mercato locale dell’assistenza. Da noi restano esclusi il lavoro autonomo fittizio, il lavoro in nero e il distacco di assistenti dall’Europa orientale. Vero è che anche noi reclutiamo le nostre competenti assistenti nei Paesi dell’Europa centro-orientale, tuttavia esse vengono impiegate senza eccezioni qui da noi, con un contratto di lavoro svizzero. In questo modo tutte le nostre impiegate soddisfano al cento per cento i severi requisiti del diritto del lavoro che vige da noi, comprese tutte le assicurazioni e i contributi sociali.

Prestito di domestiche da parte della Pflegehilfe Schweiz AG

Il prestito di domestiche provenienti da Stati della UE/EFTA ad unità domestiche svizzere può essere effettuato solo da agenzie con sede in Svizzera e con un’autorizzazione di fornitura di personale a prestito. Alle unità domestiche che non osservano questo divieto e si fanno prestare assistenti domestiche da un’agenzia estera possono essere comminati fino a CHF 50‘000 di multa.
Sul sito web di SECO, al seguente link, potete verificare che Pflegehilfe Schweiz possiede un’autorizzazione al prestito di personale.
Nel campo di ricerca bisogna indicare il nostro nome: Pflegehilfe Schweiz.
Nel sito pubblicitario dell’Indice centrale delle ditte, al seguente link, potete verificare che la Pflegehilfe Schweiz AG è un’azienda svizzera ed è iscritta al registro delle imprese. Nel campo di ricerca bisogna indicare il nostro nome: Pflegehilfe Schweiz.

Nessun prestito di personale in Svizzera da parte di agenzie estere

Il prestito di domestiche ad unità domestiche svizzere può essere effettuato solo da agenzie con sede in Svizzera. Il prestito di personale dall’estero in Svizzera è vietato senza eccezioni. Alle unità domestiche che si fanno prestare assistenti domestiche da un’agenzia estera possono essere comminati fino a CHF 50‘000 di multa.

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